1. 28 settembre 2009

    Il MomCamp va al lago!

    È ufficiale: nel corso della BlogFest 2009, a Riva del Garda, ci sarà lòa nuova edizione del Mom Camp.

    Come sempre, trovate tutte le informazioni sul sito, ma intanto vi riassumo brevemente.

    Quando: il 4 ottobre, dalle 10 alle 14.

    Dove: al Parco Lido, se il tempo sarà clemente; altrimenti all’interno del Palameeting di Riva del Garda.

    Questa volta ci sarà un tema: città a misura di bambino,viaggi, servizi – e perché no, anche prodotti - family friendly.

    Sicuramente abbiamo tutti una ricca esperienza in merito!!

    Mom Camp Riva del Garda 4 Ottobre 2009

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    blogstorming


  2. 21 settembre 2009

    WEB/ Mommyblogging: il volto materno della rete

    da ilsussidiario.net

    Anche le mamme sono cascate nella rete: le possibilità di incontrarsi sul web per scambiarsi consigli, opinioni, aiutarsi nella vita quotidiana e nell’impresa domestica di far crescere i propri figli spinge sempre più donne a partecipare ai blog dove incontrare virtualmente chi condivide la stessa esperienza.
    Avviene così che il fenomeno del mommyblogging inizia a proliferare anche in Italia con punte significative a Milano (3000 blog in tutta la penisola, 80 solo nel capoluogo lombardo). Il movimento delle mamme sul web ha raggiunto dimensioni tali da destare interesse nel mondo dell’editoria, dell’università e del cinema. Così a Milano l’università Bocconi, per esempio, sta realizzando una ricerca su mamme e informazione.
    Precorritrice nel campo dei blog realizzati dalle mamme italiane è Claudia De Lillo, 38 anni, giornalista finanziaria con due figli di cinque e due anni, autrice di nonsolomamma.com. Un successo in rete (si contano tremila contatti al giorno) che si è presto trasformato in un bestseller in libreria. Ora una casa di produzione cinematografica si sta interessando all’opzione sui diritti. Il fenomeno dilagante si spiega con il senso di sicurezza che genera, nelle mamme ai primi passi, la possibilità di confrontarsi con altre persone che condividono la stessa esperienza. Così, Costanza Cristianini scrive sulla home di theitalianmom.blogspot.com: “Meglio un blog oggi che un prozac domani”, mentre Lisa, autrice di lisa2007.splinder.com, ironizza sul fatto che “si ritrova sempre immersa in un caos primordiale”.
    E il legame via web diventa ancor più significativo nelle grandi città, come Milano, sentita come ostile da gran parte delle blogger. Per Valentina Aldrovandi, autrice di valewanda.blog.tiscali.it, 35 anni, avvocato d’azienda con tre figli, “i blog proliferano perché questa città non consente di coltivare rapporti fisici se si ha una famiglia”. Ma nei blog non ci si riconosce solo in quanto madri. “Mi sento parte di una comunità, essere blogger aggiunge un’altra dimensione all’essere mamma”: Michela Cella, 36 anni, ricercatrice in economia politica all’università Bicocca, due figli di tre anni e mezzo e un anno e mezzo, è autrice di babyccinoblog.com insieme con Courtney, che vive a Londra, con Esther, che sta ad Amsterdam, e con Emilie che abita a Parigi. Babyccino incrocia le esperienze di queste quattro mamme: “Ci siamo conosciute a Londra - spiega l’autrice milanese -. All’inizio il blog era una cosa tra noi, ma oggi abbiamo 700 lettrici al giorno”.

    La blogger Violi, invece, ha aperto il sito www.milanoperibambini.it che conta 14mila contatti al mese.

    Ancora di servizi si occupa www.milano20145.it di Paola De Agostini, 46 anni, giornalista-editor esperta di multimedialità. È  difficile dire quale sarà il futuro del mommyblogging. Cecilia Spanu, 41 anni, quattro figli dai 13 ai 5 anni, è una delle menti di “Fattore mamma” (www.fattoremamma.com), società di consulenza e marketing che collabora alla ricerca della Bocconi. “Le mamme - è l’analisi della Spanu - non vedono i blog come una possibile fonte di reddito. In alcuni casi il motivo è ideologico, in altri casi, invece, non c’è la consapevolezza delle potenzialità del fenomeno”. In pratica il mercato non si è ancora aperto alla pubblicità, cosa che, invece, è già successa negli Stati Uniti, dove i blog sono tra i centomila e i cinquecentomila.
    Per ora il mommyblogging all’italiana si destreggia tra business e offerta di servizi. Ma se con le nuove tecnologie i tempi cambiano anche per le mamme, resta uguale l’esigenza di trovare aiuto e sostegno in un momento così significativo.


  3. 17 settembre 2009

    Carfagna: «In arrivo un piano per la conciliazione»

    asilo-nido1 “Serve una rivoluzione culturale nelle relazioni tra il mondo del lavoro e quello femminile, una rivoluzione nelle pari opportunità” perché “il maggiore sviluppo economico passa attraverso il maggior coinvolgimento delle donne nel mercato del lavoro”. Così il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna, ha anticipato questa mattina alcuni punti del piano per la conciliazione vita-lavoro delle donne, al quale sta lavorando con il Ministro del Welfare Maurizio Sacconi e che sarà pronto “in tempi molto brevi”. Intervenuta in Campidoglio al convegno “Donne e lavoro: i successi delle Pari opportunita”, il Ministro ha ribadito che la partecipazione delle donne al mondo del lavoro “non è solo un fatto di giustizia e di equità sociale. Le donne che lavorano rappresentano un volano per la crescita del paese, soprattutto in questo periodo di crisi”. “Per questo”, ha spiegato Carfagna, “il Governo ha stanziato, attraverso il fondo a disposizione del mio ministero, 40 milioni di euro”: di questi, dieci milioni saranno destinati al finanziamento di voucher per asili nido e babysitter per le famiglie a basso reddito; albi comunali di badanti e babysitter che, dato il loro ruolo particolarmente delicato, dovranno essere provviste di adeguata professionalità; corsi di formazione per la nuova figura della tagesmutter, che darà vita agli asili nido condominiali già diffusi in Nord Europa. Sarà cura del Ministero del Welfare, invece, promuovere nuove formule di estensione del part time e di flessibilità degli orari di lavoro. “Bisogna invertire la tendenza attuale che vede sempre minor sostegno alle donne che lavorano”, ha concluso il Ministro, a partire dalle piccole e medie imprese, “per innescare la parità nel sistema economico-industriale più importante del Paese”. 15 settembre 2009 http://www.pariopportunita.gov.it
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  4. 14 settembre 2009

    EUROPASS CURRICULUM VITAE - il cv Europeo

    La Commissione Europea per promuovere la mobilità delle persone, sia in senso geografico che professionale, ha ritenuto importante lavorare alla costruzione di un modello omogeneo di curriculum vitae per l’adozione di un linguaggio comune utile per cercare lavoro in tutti gli Stati membri dell’Unione.
    EUROPASS CURRICULUM VITAE (ex curriculum europeo) vuole promuovere una maggiore visibilità delle competenze, che oggi L’Europa ritiene importanti per inserirsi attivamente in un ambiente lavorativo.
    L’obiettivo è quello di consentire a tutti i cittadini europei di riconoscere e valorizzare le proprie capacità per proporsi o riproporsi sul mercato del lavoro e della formazione con un curriculum più trasparente e spendibile in tutto il territorio dell’Unione. 

    Il modello ECV è diviso in sei sezioni:

    - informazioni personali
    - esperienza lavorativa
    - istruzione e formazione
    - capacità e competenze personali 
    - ulteriori informazioni
    - allegati

    Diversamente dal CV tradizionale, il modello ECV, consente di dare visibilità a tutte quelle situazioni che hanno permesso di maturare alcune capacità e competenze potenzialmente utili sul lavoro, come gli skill informatici legati alle nuove tecnologie, le capacità di relazione e teamworking acquisite al di fuori dell’iter scolastico (al lavoro, in famiglia, durante il tempo libero).
    L’obiettivo è quello di far emergere le capacità e le competenze linguistiche, artistiche, organizzative, relazionali, tecniche che siano accompagnate da certificati o che nascano da percorsi ed esperienze non strutturate. 

    Per scaricare il modello ufficiale EUROPASS CURRICULUM VITAE


  5. 11 settembre 2009

    Mamme a casa senza rinuncie


    La proposta Easybaby consiste nell’aver individuato un bisogno fortissimo nelle mamme e nell’aver creduto alla valenza sociale di costruire un lavoro a misura di mamma e bambino, con condizioni di acquisto particolari per i prodotti (grazie all’appartenenza al network) e una proposta lavorativa che consentirà, a chi la sottoscriverà, di godersi la propria famiglia senza compromessi e senza i sensi di colpa derivanti da lavori fuori casa. Centinaia le richieste di sottoscrizione già pervenute di mamme in tutta Italia.

     

    La proposta alle mamme

    Dopo aver sottoscritto un contratto appartenente alla categoria giuridica delle vendite porta a porta, la mamma promoter riceve catalogo, listino, tesserino di riconoscimento e moduli d’ordine ed è libera di promuovere le vendite e raccogliere gli ordini dove e quando ritiene.

    Casi di successo – La Gran Bretagna

    Anche in Gran Bretagna, è partita una rete di mamme che vendono ad altre mamme giocattoli e prodotti di puericultura. Il video per vedere come funziona questa rete è disponibile su http://www.trulymadlybaby.co.uk/

     

    Gli ideatori

    L’iniziativa è di Lorenza Minola, ex consulente McKinsey già imprenditore di successo nel mondo dell’infanzia (con alle spalle tanti progetti di successo per le principali aziende del settore) e Digital Magics, la digital media company leader del mercato dei contenuti partecipativi presieduta da Enrico Gasperini, fondatore di Inferentia/Full Six - uno dei pochi casi di successo della prima generazione di web economy. Digital Magics rinnova così il proprio impegno nella costruzione di nuovi modelli di comunicazione e social network.

    Risvolti sociali

    Un ruolo importante, quello di Easybaby, in un paese in cui la donna non è facilitata professionalmente, soprattutto se mamma, e in cui abbondano le polemiche sulla mancanza di strutture per l’infanzia e sull’impossibilità per la mamma di rientrare nel mondo lavorativo con il supporto necessario.

    “E’ un progetto tanto impegnativo quanto importante a livello sociale: informare le mamme, farle sentire parte di una community, supportarle nelle proprie decisioni e nella vita di tutti i giorni, anche economicamente” dice Lorenza Minola, managing partner di Easybaby Marketing Solutions “Come mamma, imprenditore e consulente, ho concepito Easybaby con l’obiettivo di supportare le mamme, anche economicamente, in tutti i momenti della vita di un bambino”.

     

    Per info www.easybaby.it

     


  6. 7 settembre 2009

    Imprendium (da www.donne.manageritalia.it)

    Segnaliamo questa interessante iniziativa: Innovhub sta cercando imprenditrici di successo che vogliano far conoscere la loro realtà aziendale in Italia e in Europa!
    Le imprenditrici che saranno selezionate come “ambasciatrici” daranno testimonianza della realizzazione della loro “business idea” ad altre donne, oltre che al pubblico e alle istituzioni europee.
    Le candidature devono essere inviate entro le ore 12.00 del 07 settembre 2009.

    Potete consultare il bando sul portale IMPRENDIUM su questo link:
    http://www.imprendium.it/index.php/it/notizie/accesso-al-credito-finanziamenti-bandi/302-bando-imprenditrici-ambasciatrici


  7. 1 settembre 2009

    Business Plan con Excel

    “I nostri mercati stanno attraversando una fase di crisi o quanto meno di rapido cambiamento. È proprio nei momenti di cambiamento che si rende importante pianificare bene, accuratamente e rapidamente: per lanciare un nuovo prodotto o una nuova impresa è indispensabile costruire un efficace Business Plan che serva sia a valutare rischi ed opportunità sia a determinare la redditività dell’investimento e, di conseguenza, le scelte operative. Questo libro dà un importantissimo strumento in mano al lettore. È un libro pratico, che va diretto all’obiettivo, cercando di portare subito all’attenzione del lettore gli elementi importanti per prendere la decisione di avviare o meno un business. Ogni nuova impresa dovrebbe nascere da un buon business plan. Ma, anche se la vostra impresa è già nata e magari è già avviata, un piano può essere necessario per valutare l’efficacia di nuovi progetti e per controllare e verificare le condizioni della vostra azienda in ogni momento”. Un libro unico, ricco di case history ed esempi pratici.


  8. Lavoro a termine e tutela della maternità

    D.: Quali tutele ha la futura mamma se il contratto a termine scade durante la gravidanza?
    R.: Il rapporto di lavoro a tempo determinato si estingue alla scadenza del termine anche se la lavoratrice è in stato di gravidanza. 
    La futura mamma ha però il diritto all’indennità maternità, per tutta la durata del congedo di maternità, se il contatto a termine scade durante il periodo di astensione obbligatoria dal lavoro, che di regola inizia a decorrere dai due mesi precedenti la data presunta del parto (per la decorrenza e la durata del congedo di maternità v. comunque le FAQ specifiche). 
    Va inoltre tenuto presente che l’indennità di maternità spetta anche nel caso in cui la lavoratrice gestante risulti ad esempio disoccupa da non più di 60 giorni alla data di inizio dell’astensione obbligatoria dal lavoro. 
    Infine, qualora il congedo di maternità (ossia la c.d. astensione obbligatoria) abbia inizio trascorsi sessanta giorni dalla risoluzione del rapporto di lavoro e la lavoratrice si trovi, all’inizio del periodo di congedo stesso, disoccupata e in godimento dell’indennità di disoccupazione, ha diritto all’indennità giornaliera di maternità anziché all’indennità ordinaria di disoccupazione.  

    Fermo restando quanto appena detto, per completezza di informazione si ricorda che, analogamente alla lavoratrice a tempo indeterminato, la lavoratrice a termine ha diritto all’astensione anticipata dal lavoro qualora ne ricorrano le condizioni (v. FAQ specifiche), e quindi ad esempio nel caso di “gravidanza a rischio”. In questi casi ovviamente le compete l’indennità di maternità. 

    Fonti - Le principali fonti normative ed interpretative della Risposta:
    Decreto Legislativo 26-03-2001, n. 151 artt. 17, 24 e 54