1. 3 novembre 2009

    Le mamme vogliono lavorare da casa

    Sembra proprio che uno dei più grandi desideri delle mamme sia lavorare a casa per poter conciliare gli impegni e la cura dei bambini, anche su Mammacheclub (il social network per le mamme) è uno degli argomenti “caldi” di cui si parla tanto nel bene e nel male. Purtroppo non è facile districarsi nella giungla di proposte che si trovano dappertutto sia online che offline ed il rischio è di sprecare tempo e soldi o peggio…

    Cerco di fare un po’ di chiarezza e di segnalare alcuni servizi utili per lavorare da casa e di capire cos’è il telelavoro, perché è una risorsa importantissima e a che punto siamo in Italia.

    Il “telelavoro” non è uno solo ma ci stanno dentro tanti tipi di lavoro e di possibilità:

    il tele-lavoro da casa è un lavoro dipendente ma realizzato mediante i collegamenti telematici che consentono il decentramento logistico dei lavoratori che lo svolgono
    il lavoro a domicilio è spesso al confine tra lavoro regolare e irregolare ed è quello più a rischio di sfruttamento e truffe anche se è chiaramente identificato e tutelato con la Legge n. 877 del 18 dicembre 1973 che, all’art. 1, definisce lavoratore a domicilio «chiunque, con vincolo di subordinazione, esegue nel proprio domicilio o in locale di cui abbia disponibilità, anche con l’aiuto accessorio di membri della sua famiglia conviventi e a carico, ma con esclusione di manodopera salariata e di apprendisti, lavoro retribuito per conto di uno o più imprenditori, utilizzando materie prime (o accessorie) e attrezzature proprie o dello stesso imprenditore, anche se fornite per il tramite di terzi».
    il lavoro free-lance o libero-professionale , cioè un lavoro libero-professionale svolto al proprio domicilio part-time o full-time, i free lance agiscono in veste di specialisti o di esperti, nel loro campo e sono professionisti piuttosto richiesti in moltissimi settori come quello giornalistico e di cui potete trovare un elenco piuttosto esaustivo sul sito www.lavorare-da-casa.info
    il lavoro imprenditoriale da casa è costituito da lavori artigianali, commerciali e di offerta servizi svolti al domicilio, l’inquadramento fiscale è identico a quello di qualsiasi altro imprenditore ma si limitano fortemente i costi fissi.
    Da quello che ho potuto vedere tra le mamme i più ambiti sono i primi tre tipi, con una netta prevalenza dei primi due, il problema è che il tele-lavoro dipendente in Italia è estremamente raro e, perlopiù, concentrato nelle pubbliche amministrazioni, mentre il lavoro a domicilio è quello più a rischio di truffe e sfruttamento ed è davvero un peccato perché concilierebbe le esigenze sia delle mamme che dell’ambiente e delle nostre città congestionate riducendo gli sprechi di energia, gli spostamenti, ecc. ecc.

    Online si trovano alcune risorse per capire meglio cosa e come fare per trovare delle opportunità serie, prima di tutto il social network per le mamme Mammacheclub di cui ho già parlato, un altro social network dedicato alle mamme che lavorano è Working Mothers Italy e che contiene al suo interno un sotto gruppo Web Working Mothers, invece Idee per Lavorare da Casa è una mailing list di “auto-aiuto” tra donne e mamme che cercano soluzioni per rendersi autonome con questo tipo di lavoro, un gruppo di scambio di idee ed esperienze assolutamente non “sponsorizzato” e libero e ultimi www.lavorare-da-casa.info e http://www.telelavorando.it/ due siti che racchiudono tantissime informazioni e da leggere attentamente se lavorare da casa è il vostro desiderio.

    articolo da Blogmamma.it


  2. 11 settembre 2009

    Mamme a casa senza rinuncie


    La proposta Easybaby consiste nell’aver individuato un bisogno fortissimo nelle mamme e nell’aver creduto alla valenza sociale di costruire un lavoro a misura di mamma e bambino, con condizioni di acquisto particolari per i prodotti (grazie all’appartenenza al network) e una proposta lavorativa che consentirà, a chi la sottoscriverà, di godersi la propria famiglia senza compromessi e senza i sensi di colpa derivanti da lavori fuori casa. Centinaia le richieste di sottoscrizione già pervenute di mamme in tutta Italia.

     

    La proposta alle mamme

    Dopo aver sottoscritto un contratto appartenente alla categoria giuridica delle vendite porta a porta, la mamma promoter riceve catalogo, listino, tesserino di riconoscimento e moduli d’ordine ed è libera di promuovere le vendite e raccogliere gli ordini dove e quando ritiene.

    Casi di successo – La Gran Bretagna

    Anche in Gran Bretagna, è partita una rete di mamme che vendono ad altre mamme giocattoli e prodotti di puericultura. Il video per vedere come funziona questa rete è disponibile su http://www.trulymadlybaby.co.uk/

     

    Gli ideatori

    L’iniziativa è di Lorenza Minola, ex consulente McKinsey già imprenditore di successo nel mondo dell’infanzia (con alle spalle tanti progetti di successo per le principali aziende del settore) e Digital Magics, la digital media company leader del mercato dei contenuti partecipativi presieduta da Enrico Gasperini, fondatore di Inferentia/Full Six - uno dei pochi casi di successo della prima generazione di web economy. Digital Magics rinnova così il proprio impegno nella costruzione di nuovi modelli di comunicazione e social network.

    Risvolti sociali

    Un ruolo importante, quello di Easybaby, in un paese in cui la donna non è facilitata professionalmente, soprattutto se mamma, e in cui abbondano le polemiche sulla mancanza di strutture per l’infanzia e sull’impossibilità per la mamma di rientrare nel mondo lavorativo con il supporto necessario.

    “E’ un progetto tanto impegnativo quanto importante a livello sociale: informare le mamme, farle sentire parte di una community, supportarle nelle proprie decisioni e nella vita di tutti i giorni, anche economicamente” dice Lorenza Minola, managing partner di Easybaby Marketing Solutions “Come mamma, imprenditore e consulente, ho concepito Easybaby con l’obiettivo di supportare le mamme, anche economicamente, in tutti i momenti della vita di un bambino”.

     

    Per info www.easybaby.it

     


  3. 4 giugno 2009

    Il mondo cambia e le mamme pure

    Il mondo cambia e le mamme pure. Sempre in corsa alla ricerca di un connubio perfetto tra donna, mamma e lavoratrice. Ma a qualcosa ha dovuto rinunciare. Di Cecilia Spanu da http://www.dols.net

    SAHM, WAHM, Hybrid moms, Momprenuers: mai sentiti questi nomi ?  

    Le SAHM, Stay At Home Moms, sono un corrispondente un po’ più evoluto delle nostre casalinghe.

    Le WAHM, Work At Home Moms, si sono inventate un’attività lavorativa da fare in casa, da casa.

    Le Hybrid Moms, danno nella loro vita la priorità al loro ruolo di mamme, ma poi si inventano modi molto creativi per costruirsi una professione di livello e tendenzialmente redditizia. In America hanno addirittura una loro rivista Hybrid Moms, in versione online e su carta, distribuita in 100.000 copie.

    Infine le Momprenuers, sono le mamme imprenditrici, che da un’idea di business hanno costruito una vera e propria impresa, che da lavoro ad altri.